Il panorama dello streaming continua a evolversi rapidamente e, secondo gli ultimi dati di JustWatch, anche il terzo trimestre del 2025 conferma trend significativi sia in Italia che all’estero. JustWatch, la più grande guida al mondo dedicata ai contenuti in streaming, ha pubblicato una serie di aggiornamenti sulle quote di mercato dei principali servizi streaming in 60 Paesi, basati sui dati degli ultimi tre mesi.
Il quadro italiano mostra un cambio di leadership: Prime Video sorpassa Netflix, mentre Disney+ consolida il proprio ruolo di terzo player nazionale. In parallelo, Apple TV+ conferma una crescita sostenuta, superando NOW.
Di seguito, un’analisi completa dei risultati.
Italia: Prime Video in testa, Netflix rallenta
Sommario
- 1 Italia: Prime Video in testa, Netflix rallenta
- 2 Come sono cambiate le quote rispetto al trimestre precedente
- 3 Europa e Stati Uniti: Netflix e Prime Video si alternano al vertice
- 4 Disney+: terzo player ovunque, ma in forte crescita
- 5 I player locali: piccoli numeri, ma forte presenza territoriale
- 6 Un settore sempre più competitivo
Secondo JustWatch, nel terzo trimestre 2025 la classifica delle piattaforme streaming in Italia è la seguente:
- Prime Video: 26% (−1 punto rispetto al Q2)
- Netflix: 25% (−2 punti)
- Disney+: 19% (+1 punto)
- Apple TV+: 8% (+2 punti)
- NOW: 6% (stabile)
- Infinity+: 5% (stabile)
- Paramount+: 5% (+1 punto)
- discovery+: 2% (stabile)
- MUBI: 1% (stabile)
Il cambio più rilevante è il lieve sorpasso di Prime Video su Netflix: nel trimestre precedente le due piattaforme erano entrambe al 27%, ma ora la piattaforma di Amazon riesce a mantenersi in testa grazie alla flessione maggiore registrata dal competitor.
Come sono cambiate le quote rispetto al trimestre precedente
JustWatch evidenzia che:
- Prime Video perde 1 punto ma resta leader.
- Netflix scivola di 2 punti, passando dal 27% al 25%.
- Disney+ cresce costantemente da due trimestri consecutivi (+1 nel Q2 e +1 nel Q3), arrivando al 19%.
- Apple TV+ registra il salto più significativo, +2 punti in un solo trimestre.
- Paramount+ cresce di 1 punto.
- NOW, Infinity+, discovery+ e MUBI restano invariati.
Il mercato italiano si conferma quindi più dinamico rispetto a quello di altri Paesi europei, con una maggiore oscillazione tra i player internazionali.
Europa e Stati Uniti: Netflix e Prime Video si alternano al vertice
Il confronto internazionale mostra un quadro eterogeneo:
- Regno Unito: Netflix 24%, Prime Video 23%. Disney+ aggancia Prime Video al 23%.
- Francia: Netflix 25%, Prime Video 24%.
- Spagna: Netflix 23%, Prime Video 19%.
- Germania: Prime Video primo con 27%, seguito da Netflix al 25%.
- Australia: Netflix 24%, Prime Video 21%.
- USA: Prime Video davanti a Netflix di 1 punto.
- Canada e Brasile: vantaggio di Prime Video di un solo punto percentuale.
A partire da questo trimestre, anche l’Italia entra nel gruppo dei Paesi in cui Prime Video supera Netflix, seppur con una distanza minima (26% vs 25%).
Disney+: terzo player ovunque, ma in forte crescita
Disney+ mantiene ovunque una posizione solida al terzo posto:
- Italia: 19% (in crescita e ora a −6 punti da Netflix, rispetto ai −9 del Q2)
- Spagna: divario con il secondo posto dimezzato (dal 4% al 2%)
- Francia: −4 punti da Netflix (era −5)
- Germania: −7 punti da Prime Video (era −8)
- USA: consolida il terzo posto davanti a HBO Max
- Regno Unito: raggiunge Prime Video al 23%, segnando uno dei progressi più significativi
La strategia di Disney+ basata su contenuti originali (soprattutto locali nel caso UK) continua a dare risultati concreti.
I player locali: piccoli numeri, ma forte presenza territoriale
Nonostante il predominio dei giganti globali, in diversi Paesi europei emergono piattaforme locali con quote interessanti:
- Francia: Canal+ al 5° posto con l’8%, seppur in calo di 2 punti.
- Spagna: Filmin e Movistar+ al 6° posto, entrambe al 5%.
- Regno Unito: ITVX mantiene il 6%.
- Italia: Infinity+ stabile al 5%.
- Germania: RTL+ al 5%.
Queste piattaforme, pur con risorse inferiori, resistono grazie a contenuti locali e posizionamento editoriale distintivo.
Un settore sempre più competitivo
I dati JustWatch confermano che la competizione tra i servizi streaming non si gioca più solo sui cataloghi, ma su:
- qualità delle produzioni originali
- strategie di prezzo e bundle
- capacità di crescere in nuovi mercati
- investimenti in contenuti locali
- partnership con broadcaster e operatori telco
Il sorpasso di Prime Video su Netflix in Italia rappresenta un segnale chiaro: l’equilibrio tra piattaforme è in costante trasformazione.
