Automobili Lamborghini e Dentsu Creative Italy presentano “Living Twice”, un nuovo branded content che trasforma il concetto di performance in un racconto emozionale dedicato al valore della vita e delle seconde possibilità. Un progetto cinematografico che mette al centro una storia poco conosciuta del marchio italiano: la collaborazione con la Polizia di Stato per il trasporto urgente di organi destinati ai trapianti.
Il film, prodotto da Karen Film, sceglie di allontanarsi dai tradizionali codici pubblicitari delle supercar per esplorare una dimensione più intima e umana.
La velocità e la tecnologia diventano così strumenti per raccontare qualcosa che va oltre le prestazioni automobilistiche: la possibilità di regalare tempo e nuove opportunità alle persone.
“Living Twice”: la nuova campagna Lamborghini firmata Dentsu Creative Italy
Alla base di “Living Twice” c’è una domanda che diventa il punto di partenza dell’intera narrazione: “E se una sola vita non bastasse?”
Il nuovo branded content nasce dalla volontà di raccontare l’innovazione attraverso una prospettiva differente, mettendo in relazione le caratteristiche distintive di Lamborghini con il loro impatto concreto sulla vita delle persone.
La storia si sviluppa attraverso i frammenti dell’esistenza del protagonista, alternando momenti quotidiani e suggestioni visive che accompagnano lo spettatore verso una riflessione sul tempo e sulle seconde possibilità.
In questo racconto, la Lamborghini Urus SE assume un ruolo discreto ma significativo, diventando parte di una narrazione in cui la macchina non è più soltanto un simbolo di potenza e tecnologia, ma uno strumento capace di contribuire a un obiettivo più grande.
Il risultato è una campagna che punta sull’emozione e sulla forza dello storytelling, anziché sulla tradizionale esaltazione delle caratteristiche tecniche del prodotto.
Lamborghini e Polizia di Stato: oltre 200 missioni per il trasporto di organi
Il film trae ispirazione da una collaborazione reale tra Automobili Lamborghini e la Polizia di Stato, iniziata nel 2004.
Da allora, le supercar del marchio sono state impiegate in missioni di trasporto urgente di organi, contribuendo a interventi nei quali rapidità e precisione possono assumere un’importanza fondamentale.
Secondo quanto comunicato dal brand, la collaborazione ha superato i 200 interventi.
È proprio questo legame tra performance automobilistica e utilità concreta a rappresentare il cuore narrativo del progetto.
Le caratteristiche tradizionalmente associate a Lamborghini, come velocità, innovazione e precisione, vengono reinterpretate attraverso una prospettiva diversa: non più soltanto il superamento di un limite tecnologico, ma la possibilità di mettere quelle capacità al servizio della vita.
Dentsu Creative: quando la performance diventa una questione di tempo
La direzione creativa del progetto parte da un cambiamento di prospettiva sul significato stesso della performance.
Riccardo Fregoso, Chief Creative Officer Southern Europe, MENA & Turkey di Dentsu Creative, spiega il concetto alla base del film:
“Ci siamo chiesti cosa succede quando il concetto di performance smette di riguardare soltanto ciò che una macchina può fare e inizia a riguardare ciò che può rendere possibile. Da qui nasce ‘Living Twice’: una storia in cui velocità, tecnologia e precisione non sono il punto di arrivo, ma gli strumenti per conquistare qualcosa di molto più prezioso, il tempo. Perché spingersi oltre i limiti, a volte, non significa andare più lontano. Significa dare a qualcuno la possibilità di andare avanti.”
Il messaggio rappresenta una reinterpretazione della comunicazione tradizionale del settore automotive.
Invece di concentrarsi sulle prestazioni come fine ultimo, Lamborghini sceglie di raccontare ciò che la tecnologia può rendere possibile, costruendo una connessione tra identità del brand e dimensione umana.
Paul Hamy protagonista del film diretto dai Weiland Brothers
Per dare forma a questa visione, Lamborghini e Dentsu Creative Italy hanno scelto un linguaggio cinematografico intimo ed evocativo.
“Living Twice” è interpretato da Paul Hamy, con la regia dei Weiland Brothers e la direzione della fotografia affidata ad André Chemetoff. La produzione è firmata Karen Film.
La narrazione si sviluppa attraverso gesti, sguardi e frammenti di quotidianità, collegati da un montaggio che richiama il funzionamento della memoria.
Questa scelta stilistica permette di costruire un racconto emozionale nel quale i dettagli assumono un’importanza maggiore rispetto alla spettacolarizzazione della velocità.
Anche la presenza della Urus SE viene gestita con equilibrio: l’automobile accompagna la storia senza diventare il centro esclusivo dell’attenzione.
Una soluzione narrativa che contribuisce a rafforzare il legame tra il protagonista, la macchina e il messaggio della campagna.
Branded content e storytelling emozionale: la strategia di comunicazione Lamborghini
Dal punto di vista del marketing e della comunicazione, “Living Twice” rappresenta un esempio di branded content costruito intorno ai valori e all’identità del marchio, piuttosto che alla promozione diretta di un prodotto.
Lamborghini parte da un’attività reale, la collaborazione con la Polizia di Stato per il trasporto di organi, e la trasforma in un racconto capace di esprimere una visione più ampia dell’innovazione.
La scelta permette di sviluppare differenti livelli comunicativi.
Il primo riguarda la valorizzazione della storia e delle attività del brand, attraverso un’iniziativa che dimostra un’applicazione concreta delle sue capacità tecnologiche.
Il secondo è legato alla costruzione di una connessione emotiva con il pubblico, grazie a una narrazione che affronta temi universali come il tempo, la fragilità e le seconde possibilità.
Il terzo riguarda il posizionamento: il film amplia il significato attribuito alla performance, mostrando come una caratteristica centrale dell’identità Lamborghini possa essere raccontata anche attraverso la sua dimensione umana.
Perché “Living Twice” è un esempio interessante di brand storytelling
Uno degli elementi distintivi della campagna è la scelta di non utilizzare il prodotto come protagonista assoluto della comunicazione.
Nella pubblicità automobilistica, soprattutto nel segmento delle supercar, velocità, design e prestazioni rappresentano tradizionalmente elementi centrali del racconto.
Con “Living Twice”, invece, la performance diventa il punto di partenza per sviluppare una storia incentrata sulle persone.
Questo approccio permette al brand di mantenere una forte coerenza con la propria identità, introducendo contemporaneamente un linguaggio narrativo differente.
Il film dimostra inoltre come un’iniziativa aziendale già esistente possa diventare il fondamento di una campagna pubblicitaria, senza dover costruire un messaggio completamente separato dalla realtà del marchio.
Per chi si occupa di comunicazione, il progetto offre quindi uno spunto interessante: le storie di marca più significative possono nascere anche dalla capacità di individuare e valorizzare attività concrete, trasformandole in racconti capaci di coinvolgere emotivamente il pubblico.
Lamborghini racconta l’innovazione attraverso le seconde possibilità
Con “Living Twice”, Automobili Lamborghini e Dentsu Creative Italy propongono una rappresentazione del brand che unisce tecnologia, prestazioni e sensibilità umana.
La collaborazione con la Polizia di Stato diventa l’elemento da cui prende forma un racconto cinematografico dedicato al valore del tempo.
Il messaggio finale è che superare i limiti non significa necessariamente raggiungere una velocità maggiore, ma anche rendere possibile qualcosa che prima sembrava irraggiungibile.
Una visione che permette a Lamborghini di ampliare il proprio linguaggio pubblicitario, trasformando una storia reale in un progetto di comunicazione capace di raccontare l’innovazione da una prospettiva nuova.
Il film completo “Living Twice” è disponibile su YouTube:
Credits:
Creative Agency: Dentsu Creative Italy
Chief Creative Officer SEMENAT: Riccardo Fregoso
Executive Creative Directors: Maurizio Tozzini, Stefano Tunno, Gianluca Nucaro
Art Director: Federico Caronna
Copywriter: Roberto La Rocca
Senior Motion Designer: Matteo Milone
Video Editor: Alessandro Sartor
Creative Supervisor: Dario Golino
Senior Creative Strategist: Luca Bonfarnuzzo
Senior Art Director: Alice Joanna Juliet Ridolfi
Business Director: Federica Papetti
Head of Client Service: Anna Chiara Pelletti
Client Director: Benedetta Neri
Client Supervisor: Federica Sacco
Client Manager: Elena Longoni
Business Director Roma: Francesca Gaffino
Group Chief Strategy Officer: Niccolò Rigo
Senior Strategist: Rosa Sirico
Creative Progress Director: Antonella Vicari
Progress & Creative Excellence Coordinator: Giorgia Croce
Growth Manager: Chiara Lamera
Communications PR Manager: Alessandro Turchi
Marcomms Specialist: Alessia Cornali
Production Company: Karen Film
Executive Producer: Tommaso Pellicci
Producers: Alessandro Naboni, Elisabetta Carli
R&D: Giancarlo Giani
Production Manager: Mattia Longhi
Directors: Weiland Brothers
Dop: André Chemetoff
Main actors: Paul Hamy, Lucilla Mazzetti
Editors: Thomas Grove Carter (DC), Matteo Motzo
Post Production: EDI Effetti Digitali Italiani
Color: Dante Pasquinelli, Ethos Studio
Music and Sound Design by Interlude
Client: Automobili Lamborghini
Brand Marketing Coordinator: Maurizio Pietro Grande
Marketing Campaign Brand and Corporate: Violetta Galia
Brand Strategy: Francesco Imperato
Production Advisor: Sabrina Allaria, The Production Advisory Group
